Caraffa da vino sfuso in vetro

Caraffa da vino sfuso in vetro

25,00

Esaurito

Epoca metà del 900

Esaurito

COD: TA/COLL/BAR03/G/389 Categoria: Etichette: , , , , , , ,

Descrizione

Vecchia caraffa da vino sfuso in vetro (TA/COLL/BAR03/G/389)

Dalla forma insolita, è in vetro molto consistente di color verde della prima metà del 900. Altezza cm. 28, diametro alla base cm. 12 ca. Da collezione e/o arredo attività commerciale di tipo bar o altro. Come da fotografia.

Un po’ di storia – Anticamente nelle osterie romane venivano usati termini alquanto pittoreschi ma ben precisi per indicare la quantità di vino richiesto e quindi da servire. Il vino veniva estratto direttamente dalle botti usando le caraffe unità di misura del tempo: un “sospiro” o “sottovoce” era un bicchiere (1 dl di litro). Il “chirichetto” invece era un quinto di litro (la quantità usata per servire messa), il “quartino” il quarto di litro, la “fojetta” il mezzo litro e il “tubbo” il litro. La caraffa da due litri, più rara ma non insolita, era chiamata “barzilai” dal nome di Salvatore Barzilai, politico romano di fine 800 e uno dei padri fondatori del Partito Repubblicano del 1895, il quale usava servire vino in grande quantità ai suoi elettori. Oggi raramente sopravvivono quartino, fojetta e tubbo chiedendo vino sfuso della casa in alcune trattorie perché sostituite da più moderne caraffe o brocche con manico e diventano per questo sempre più ricercati oggetti da collezionare.

Informazioni aggiuntive

Peso 99999 g