Sifone da seltz L’Atlantique Bordeaux in vetro

Sifone da seltz L’Atlantique Bordeaux in vetro

200,00

Disponibile

Datato 1933

Disponibile

COD: TA/COLL/SIF09/G/380 Categoria: Etichette: , , , , , , ,

Descrizione

Sifone da seltz in vetro L’Atlantique – Bordeaux (TA/COLL/SIF09/G/380)

Sifone proveniente dalla mitica nave L’Atlantique che solcò i mari all’inizio del 900 (1900-1921). La nave in questione venne dismessa a seguito di danni per essere poi riparata e rinominata “Angkor”.

In vetro molto consistente di color bianco con scritta “Pourtau – Bayonne”. Incisione sul tappo/diffusore dell’appartenenza alla nave e data 1933. Altezza cm. 30, diametro alla base cm. 9 ca. Da collezione e/o arredo attività commerciale di tipo bar o altro ma soprattutto un pezzo di storia sicuramente introvabile. Come da fotografia.

Questi caratteristici sifoni furono molto in uso prima della seconda guerra mondiale e fino alla metà del 900 per l’erogazione di acqua potabile gassata servita negli esercizi pubblici. Generalmente si tratta di bottiglie di vetro di dimensioni generose e consistenti, capaci di resistere alla pressione di alcune atmosfere, con una valvola a rubinetto al posto del tappo per l’erogazione della bevanda frizzante. Quando l’acqua minerale era ancora poco conosciuta, la bevanda più economica e dissetante nei bar, nelle osterie, sulle navi da crociera e in altre attività di ristorazione, era l’acqua di seltz contenuta in queste singolari bottiglie. L’Acqua di seltz o semplicemente il seltz indica un’acqua priva di cloro, fortemente gassata, ottenuta immettendo anidride carbonica. La robusta bottiglia di vetro o anche di metallo è fornita di una particolare chiusura comprendente un cannello che giunge fino al fondo: il liquido, sotto la pressione dell’aria compressa contenuta nella parte superiore della bottiglia, esce spontaneamente non appena si agisce su un’apposita leva a molla incorporata nella chiusura stessa.

Storia della nave (da ricerche su internet):

“Prima nave di corrieri con wireless, consegnata nel maggio 1900 per sostituire il servizio di La Plata Portogallo, rapidamente obsoleti, e supera in velocità e comfort in Cile e le Ande.
Rivestimento in acciaio con due eliche, due camini e due alberi, con la prua curva decorativo scroll, tetto lungo prua e posteriore. 147.98 metri di lunghezza, 4,8 metri di larghezza – 6.908 barili – Potenza: 7200 hp – 18,5 nodi – 249 passeggeri della prima classe, 111 in seconda, 81 in terza, 217 in quarta.

Fornisce il servizio d’America 4 maggio 1900 al 22 settembre, 1912 e viene assegnato al Far East senza cambiare il suo nome. L’8 maggio 1918, in convoglio da Port Said a Marsiglia, ma il 9 maggio un siluro attraversa la parte anteriore e la danneggia gravemente. Temporaneamente riparata a Sidi Abdallah (Bizerta) sarà consolidata a La Ciotat, dopo la guerra, lungo le linee della Lotus. Riprenderà il suo servizio nel luglio del 1921 sotto il nome di: ANGKOR (1921 – 1936). Si imbarca di nuovo per la Cina e il Giappone 28 Ottobre 1921 con nuove funzionalità. Il 15 ottobre 1923, un incendio di sentina Gibuti provoca danni alle foglie, tuttavia, continua la sua missione fino al 1928, dove viene utilizzato nel Mediterraneo sulla linea circolare. Nel 1932, dopo la perdita di George Philippar, è tornato in Estremo Oriente. Entra nel 1933 nel Mediterraneo, viene disarmata l’anno successivo con il successo di queste linee di Champollion e Mariette Pacha. Venduta nel febbraio del 1936 fu demolita in Inghilterra, dopo una lunga carriera di un buon servizio.”

 

Informazioni aggiuntive

Peso 99999 g